Il tormentone estivo dei 5Stelle: uno scontro senza contenuti

Mentre il mondo infuoca e tutto procede tragicamente, la politica italiana conferma la sua straordinaria attitudine a trascorrere agosto tra gossip e divorzi. Tra i preannunciati divorzi politici c’è quello tra Grillo e Conte. Una separazione tanto rumorosa quanto inconsistente, in cui nessuno parla di contenuti e di valori ma i protagonisti si accapigliano su questioni che tutto sono meno che politiche.

Non tutto può essere permesso a Zelensky

La narrazione mainstream della guerra in Ucraina come di un episodio della lotta delle “democrazie” contro le “autocrazie” qualche volta inciampa in imbarazzanti smentite. È il caso della soppressione per legge della Chiesa ortodossa di Onufrio (che conta milioni di fedeli) e di una conduzione delle operazioni in territorio russo che propone il rischio di una catastrofe nucleare. Come se tutto fosse permesso a Zelensky.

Brasile. Il ritorno di Lula tra ambizioni e incertezze

Con il ritorno al governo di Lula, il Brasile ha ripreso il ruolo di protagonista internazionale che aveva perso nel periodo della presidenza di Bolsonaro, quando il paese era diventato un sorta di “paria” internazionale. Ma in questo ruolo Lula mostra non poche incertezze e ambiguità. Ne sono esempi le “non scelte” sul conflitto in Ucraina e sulle elezioni in Venezuela.