Meloni

Meloni ’24 – A che punto è la notte

La conferenza stampa d’inizio anno di Giorgia Meloni ha dato la misura di quanto in basso sia caduto il nostro Paese. Una classe di governo da suburra. Un mondo giornalistico da paese di sonnambuli. Nonostante l’opinione prevalente, Meloni non è migliore dei suoi camerati. Sono il prodotto della stessa storia. Acca Larentia lo dimostra. Perciò tra questione antifascista e livello infimo del governo il nesso è inscindibile.

Fascismo: il potere delle immagini

Vedere centinaia di camicie nere schierarsi a Roma, la destra tesa nel saluto romano, ha reso difficile negare che l’Italia abbia un problema attuale e concreto col fascismo. Per di più, nella cecità generale, sono i fascisti a parlare chiaro e a rivendicare la continuità con il passato. Il loro disegno è abbattere la Costituzione antifascista. Se il domani apparterrà davvero a loro, sappiamo già come sarà quel domani. Dobbiamo esserne consapevoli.

Per un manifesto contro la città autoritaria

L’autoritarismo è sempre più connotazione esplicita e implicita dei governi delle aree urbane a livello globale. Ciò avviene sulla base di alcuni elementi comuni: l’egemonia delle rendite immobiliari, la privatizzazione e militarizzazione dello spazio pubblico, la segregazione socioeconomica ed etnica, il deficit di partecipazione/coinvolgimento dei cittadini, l’uso della sostenibilità come strumento di esclusione.