Riace resiste

C’è una buona notizia: Riace resiste. Quel borgo continua ad essere instancabilmente percorso da Mimmo Lucano (per tutti, ancora, il sindaco) insieme a donne e uomini che accorrono a sostenerne il sogno: anche in questi giorni, in attesa del concerto di Eugenio Bennato, per ascoltare, tra gli altri, Luigi Ferrajoli, uno dei più grandi filosofi del diritto del mondo, parlare dell’utopia concreta di una Costituzione della terra.

Italia: più debiti, meno case

Un’indagine della Federazione Autonoma Bancari e un rapporto di Cgil, Sunia e Udu fotografano una situazione del Paese allarmante: aumentano le famiglie indebitate (che sono oggi 6,8 milioni) e, soprattutto nel Sud, l’importo delle rate da pagare; nello stesso tempo cresce il disagio abitativo, attestato dal fatto che, negli ultimi cinque anni, gli sfratti sono stati 236 mila, di cui 205 mila per morosità.

Extra-profitti delle banche: la tassa non è per i poveri

Grazie al rialzo dei tassi, i profitti delle banche sono lievitati. Nel primo trimestre di quest’anno le 5 banche più importanti hanno accresciuto del 57,6% il proprio “margine di interesse”. Giusto, dunque, tassarle, nonostante i malumori della borsa. Ma se ciò servirà soprattutto a consentire di abbassare le tasse sui redditi più elevati sarà solo un trasferimento di risorse all’interno del segmento medio-alto della società.

L’eredità della pandemia

Il Covid non circola più o comunque non è più così letale. Ma l’eredità che ha lasciato è estremamente pesante. “Niente sarà più come prima”, si diceva. Forse. Ma oggi è peggio di prima. Passata la grande paura è diventato impossibile chiedere comportamenti virtuosi, più consoni con Madre Natura. La massima a cui adeguarsi sembra essere l’antico adagio “chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza”.

Palestina senza libertà

Il Rapporto redatto dalla relatrice Speciale Onu sulla situazione dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati, Francesca Albanese, documenta e denuncia la diffusa e sistematica privazione della libertà attuata da Israele in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza fin dal 1967. Da notare che, malgrado l’invito delle autorità palestinesi, Israele ha sempre rifiutato di consentire l’ingresso della relatrice nei Territori.