Occidente: tramonto o crisi epocale?

Mai come in questi mesi si realizza la conclamata agonia del capitalismo, incapace di affrontare i problemi epocali che stanno emergendo. Ma questa agonia non porta necessariamente con sé il tramonto dell’Occidente, nella cui cultura millenaria occorre piuttosto scavare se vogliamo coltivare “il sogno di una cosa”.

Jordan Farmer, Un diluvio di veleno (Jimenez, 2021)

La voce narrante di questa ballata folk che ricorda i film americani malinconici e dolenti degli anni settanta è quella di Hollis Bragg, menestrello malato e deforme che scrive musica e osserva il deteriorarsi di un paese senza speranza – la provincia degli Stati Uniti. Un piccolo gioiello di pura poesia realistica, perché, come dicevano già i film degli anni settanta, malato e deforme era il sogno americano. Che ormai si è dissolto.