L’inganno della meritocrazia

In occasione della nascita del Governo Draghi c’è chi, nell’esecutivo e nella maggioranza che lo sostiene, ha evocato il primato della meritocrazia. Non è la prima volta, ma ciò non basta a occultare il depistaggio cognitivo insito nell’operazione: si scrive merito ma si legge darwinismo sociale, legittimazione delle diseguaglianze di potere e di diritti.

Morti che ci riguardano

Nel 2020 sono state uccise nel mondo ben 331 persone che si battevano per i diritti umani e, spesso, per la salvaguardia del loro territorio, specialmente in America Latina e in Africa. Sono in buona parte “danni collaterali” del nostro sviluppo, che impone deforestazioni, apertura di nuove miniere, estrazione di altro petrolio.

Di nuovo zona rossa

Stiamo ricadendo nella zona rossa. Senza avere il coraggio di chiamarla col nome appropriato e inventando colorazioni improbabili per non riportare alla luce termini inquietanti come lockdown. Ma il sistema vacilla e bisogna cambiare registro. Per intanto, l’unico vaccino disponibile è la consapevolezza.

Lavorare in fabbrica oggi

Di nuovo un’inchiesta operaia. Questa volta sulle condizioni di lavoro in 54 stabilimenti del gruppo FCA: quasi 10 mila i questionari raccolti che consegnano una articolata fotografia su organizzazione del lavoro, carichi, orari, rischi di infortunio, rapporti con i capi, intervento sindacale e molto altro ancora.