Se vogliamo sopravvivere, impariamo dalla natura

Mantenersi adattabili invece di specializzarsi, diffondere invece di accentrare, essere flessibili anziché rigidi, tenere pronte opzioni diverse anziché seguire una sola direzione irreversibile. Sono gli assi vincenti nella partita della sopravvivenza attraverso i millenni. Forse sarebbe il caso di applicarli anche all’economia e all’organizzazione sociale.

Covid-19. Selezione, l’ambiguo confine in nome dell'”etica” clinica

Nella “guerra” contro il coronavirus sono state affermate e introdotte discriminazioni riguardo a demenza, disabilità, aspettativa di vita e persino valore sociale dei cittadini. Un tema decisivo in questa crisi che Francesco ha definito “il tempo del nostro giudizio: il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è ”.