Chi vaccinare?

Ritardi e disparità nelle vaccinazioni sono sotto gli occhi tutti. Ciò produce all’evidenza morti “in eccesso”. Ma poco importa a chi governa. Si sa, “in guerra” la gente muore, e la valutazione delle conseguenze delle decisioni prese è inopportuna. Meglio accantonare, ne parleranno gli storici. Con buona pace delle vittime!

Da quale pulpito signor presidente!

Biden definisce Putin un killer. Probabilmente, in senso tecnico non ha torto. Ma quando si parla di omicidi politici o di interferenza nelle elezioni altrui, non è certo dal pulpito degli Stati Uniti che si possono impartire lezioni. E tutto fa pensare che, in contrasto con le previsioni, dopo Trump si prepari una nuova guerra fredda.

Pandemia: le fasi del nostro sconcerto

La pandemia non dà segni di flessione. A cambiare siamo stati noi, passando da un’accettazione incredula alla depressione e poi a una speranza che rapidamente ha lasciato spazio alla rabbia e a una negazione sorda. Neppure i vaccini, per di più mal gestiti, attenuano questi sentimenti. E, intanto, ospedali e medici sono al collasso.

Accesso ai vaccini nel mondo

La denuncia è di autorevoli esperti della Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. I decessi per Covid-19 continuano a crescere. In questa situazione mentre si parla di vaccini occorre garantire il diritto al più alto standard di salute accessibile a tutti e non c’è spazio né per il nazionalismo né per considerazioni di redditività.