Jorge Mario Bergoglio: il papa dell’incontro

Difficilmente papa Francesco può trovare collocazione nella dicotomia progressista/conservatore. In realtà egli è stato solidamente ancorato alla tradizione della Chiesa e le sue innovazioni più profonde sono state nel magistero “ordinario” fatto di omelie, di incontri diretti, di rapporti anche – e questo ha fatto scandalo – con i diversi, i poveri, gli ultimi. In questo senso la sua teologia ha sempre avuto un orizzonte pastorale.

Note per un cambio di rotta

Giustizia sociale e giustizia ambientale sono indissolubilmente legate. E un nuovo ordine dell’universo, rispettoso della natura e dell’uguaglianza, passa attraverso il protagonismo di chi maggiormente subisce l’attuale situazione. Per questo, un autentico cambio di rotta richiede, più che programmi generali, processi di coinvolgimento reale degli “ultimi”.

In ricordo di Ivan Della Mea    

Dieci anni fa ci ha lasciati Ivan Della Mea, un uomo libero che aveva davvero come patria gli ultimi e il mondo intero. Naturalmente, se non se ne fosse andato prima del tempo, sarebbe oggi in prima linea a contrastare la disumanità e il razzismo. Ma lo è comunque con le canzoni e gli scritti che ci ha lasciato.