Mentre Biden si ritira e Trump viene incoronato, negli Stati Uniti la protagonista è la violenza

Per una sorta di paradosso della storia, Trump rappresenta proprio la visione dell’America che lo ha colpito. La violenza di cui il 13 luglio ha fatto le spese, affonda, infatti, le sue radici nella cultura aggressiva che egli continua a nutrire e celebrare, come il clima di esaltazione testosteronica e machista della Convention appena conclusasi ha dimostrato, insieme all’endorsment della lobby delle armi.

Coreografia del Trump redento

Salvato da un miracolo e benedetto da Dio, Donald Trump è pronto per una nuova narrativa di sé stesso e del suo paese, che cancella il golpista di Capitol Hill con l’aiuto della “foto iconica” dell’attentato, che lo mostra con il pugno alzato, mentre incita il suo popolo a “combattere, combattere, combattere”. Ma altri due scatti testimoniano altro: la vulnerabilità del potere e l’incapacità degli apparati di garantire sicurezza.

Usa. Trump è eleggibile: parola della Corte Suprema

Mentre i sondaggi attestano che Biden ha raggiunto il più basso tasso di consenso da che è presidente ed è ampiamente superato nelle preferenze dell’elettorato da Trump, quest’ultimo è graziato dalla Corte Suprema e si districa abilmente tra i processi. Ciò frustra chi immaginava di sconfiggere Trump facendo uso del diritto, ma potrebbe dar fiato a quanti vedono bene la sostituzione di Biden con una diversa candidatura.

Le primarie repubblicane negli Usa: verso l’incoronazione di Trump

La corsa alla candidatura repubblicana per le presidenziali Usa è iniziata, in Iowa, senza sorprese. Donald Trump ha stravinto e tutto fa pensare che, nonostante i molti processi in cui è coinvolto, la sua sarà una marcia trionfale. La gara delle primarie sembra dunque destinata solo a designare il secondo arrivato, destinato a subentrargli nel caso (improbabile) di sua “squalifica” o impossibilità sopravvenuta.

L’ombra dei giudici sulle elezioni degli Stati Uniti

Si avvicinano, negli Stati Uniti, le elezioni del 2024 e a breve inizieranno le primarie. Mai come ora il piano politico si intreccia con quello giudiziario. È un intreccio che coinvolge principalmente Donald Trump, pur in vantaggio abissale sugli altri concorrenti alla nomination repubblicana, ma anche Joe Biden rischia di essere trascinato in vicende giudiziarie che possono fargli perdere il sostegno di non pochi elettori.

Trump e la fragilità della democrazia degli Stati Uniti

Donald Trump è il simbolo delle fragilità strutturali della democrazia degli Stati Uniti, in balia di un ex presidente che continua a trasgredire le regole del sistema democratico ma che è ancora capace di trainare il consenso di una consistente fetta dell’elettorato. Ciò rende assai delicata la gestione dei processi in corso a suo carico che, paradossalmente, gli stanno dando una grossa mano.