Giovani e violenza. Se la forza riscrive il mondo

La violenza giovanile, come la violenza in genere, non è un dato di natura ma un problema pedagogico, esito di una cultura diffusa che esalta forza, guerra e repressione. La risposta securitaria (metal detector, controlli, pene) non fa che distogliere dalle sue cause profonde: brutalizzazione delle coscienze, linguaggi bellici, modelli di potere e di costituzione della soggettività. E aumenta il controllo sul dissenso.

Gaza, laboratorio del nostro futuro

Gaza non è una situazione residuale, la coda estenuata di un passato che non passa. Non è nemmeno soltanto l’indice più evidente di un mondo impazzito. Gaza è il laboratorio del nostro probabile e prossimo futuro: di un futuro fatto di deportazioni autorizzate e di sorveglianza, controllo, spionaggio, con l’intelligenza artificiale usata dal potere politico e militare per gli scopi più nefasti.

Mai con Frontex

Il Politecnico di Torino ha siglato un contratto con Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, per la produzione di cartografia a supporto delle attività di sorveglianza delle frontiere europee. La domanda è d’obbligo: è accettabile che un’Università pubblica collabori con un’Agenzia il cui operato è oggetto di contestazioni per gravissime violazioni dei diritti umani?

Complotti o capitalismo della sorveglianza?

La povertà e l’aumento delle disuguaglianze non sono frutto di un complotto soggettivo. Sono l’effetto delle regole del capitalismo che ci ha trasformati da cittadini in consumatori e, poi, in sudditi. Siamo in pieno “capitalismo della sorveglianza” da cui si può cercare di uscire solo con l’esercizio della critica e della disobbedienza.

Il mondo dopo il virus: tempo di scelte

In tempi normali difficilmente un Governo introdurrebbe controlli come quelli attuali. Ma questi non sono tempi normali. Ciò impone due scelte particolarmente importanti. La prima è tra la sorveglianza totalitaria e la responsabilizzazione dei cittadini; la seconda tra l’isolamento nazionalista e la solidarietà globale.