Per vincere l’angoscia: speranza e rivoluzione

Chi spera sa che l’ultima parola su noi e il mondo non è stata ancora pronunciata. Ed è una buona ragione per continuare a vivere. Questo il messaggio dell’ultimo libro del coreano Byung-Chul Han (“Contro la società dell’angoscia: speranza e rivoluzione”), in cui la speranza viene descritta come un sogno ad occhi aperti, solare, fattivo, concreto, benaugurante.

Natale e il sogno che ci manca

Nel presepe napoletano il personaggio più importante è il pastorello addormentato: non può mancare, perché, secondo la tradizione, nel sonno sta sognando il presepe. Senza il suo sogno, non ci sarebbe il presepe e non ci sarebbe alcun Dio. Perché Dio è un sogno dell’uomo. Un sogno di giustizia e di felicità. È quello che oggi ci manca, anche se sappiamo tutto dell’ingiustizia del mondo che ci circonda.

Riace resiste

C’è una buona notizia: Riace resiste. Quel borgo continua ad essere instancabilmente percorso da Mimmo Lucano (per tutti, ancora, il sindaco) insieme a donne e uomini che accorrono a sostenerne il sogno: anche in questi giorni, in attesa del concerto di Eugenio Bennato, per ascoltare, tra gli altri, Luigi Ferrajoli, uno dei più grandi filosofi del diritto del mondo, parlare dell’utopia concreta di una Costituzione della terra.

Tav in Valsusa: la Felicità fa rumore

Il Festival ad Alta Felicità ha compiuto otto anni. E ha fatto più rumore che mai. Decine di migliaia di persone sono arrivate a Venaus per stare insieme, per seguire concerti, per assistere e partecipare a dibattiti e, soprattutto, per dire che questo mega tunnel inutile e dannoso va fermato. L’establishment ha cercato in molti modi di fermarlo ma è riuscito solo a rendere il popolo no Tav più numeroso e determinato.