Così i social stanno sabotando la democrazia
Far litigare le persone cattura l’attenzione. Così gli algoritmi delle piattaforme premiano chi litiga e ci rendono sempre più arrabbiati. Ma se l’algoritmo diventa una macchina che premia sistematicamente inimicizie, discordia, divisioni, fazioni, allora la politica e le istituzioni hanno il dovere di intervenire. Perché la democrazia non è solo voto: è relazione, fiducia, capacità di riconoscere l’altro come persona.
