Trump e l’orrore del “gioco della guerra”

La guerra di Trump e del suo entourage ha subito un’ulteriore trasformazione rispetto alla stessa guerra di Bush. È diventava un gioco, anche economicamente profittevole, in cui non c’è posto per l’umano. Le persone scompaiono nelle idee e nelle dichiarazioni degli strateghi del Pentagono e la guerra viene quotidianamente presentata come un videogioco in cui è impossibile scindere la realtà dalla finzione e dal “gioco”.

La lobby del gioco d’azzardo di nuovo in campo

La lobby delle scommesse sta provando a reintrodurre nelle manifestazioni sportive una massiccia pubblicità del gioco d’azzardo, vietata nel “decreto dignità”. Alle spalle ha una formidabile coalizione, “dimentica” dei danni che ciò provocherebbe alle persone più fragili. Eppure, nel calcio all’avanguardia in Europa, quello inglese, è vietata la sponsorizzazione di aziende di scommesse come brand trainanti delle squadre.

Calcio. Come ti trasformo il Coronavirus in un alibi

Le boccheggianti società di calcio, travolte da perdite miliardarie per capricci di mercato (tipo l’acquisto di Ronaldo), chiedono ora, per superare la crisi prodotta dal Coronavirus, l’abrogazione del divieto di pubblicità delle aziende di scommesse. L’obiettivo è quello di stipulare lucrosi contratti con i broker dell’azzardo.