Il Covid-19, i diritti e le libertà

L’epidemia sta provocando misure che limitano i diritti e le libertà di tutti: a tutela – si dice – della salute dei singoli e della collettività. Ma ciò è costituzionalmente corretto solo a condizioni tassative (la temporaneità delle misure, l’equilibrio fra i poteri, il bilanciamento tra i diritti coinvolti) non sempre esistenti.

Per ripartire dopo l’emergenza Covid-19

Ciò che stiamo sperimentando è il fatto che l’Occidente non ha strutture e risorse pubbliche adeguate a questa epoca e a questa situazione né sotto il profilo sanitario né sotto quello economico. Come fare per entrare nel XXI secolo anche dal punto di vista della salute pubblica e di un welfare efficace?

Come tutelare la salute di tutti

Mentre siamo bloccati in casa, prendiamo un taccuino e riempiamolo di appunti. Sul versante della tutela della salute l’epidemia ci propone, per il dopo, tre impegni ineludibili: superare le strutture residenziali come soluzione ordinaria alle fragilità, ristrutturare la rete dei servizi sul territorio, ripensare una reale prevenzione collettiva.

A lezione dal Coronavirus. Prendiamo appunti / 2

Il post-pandemia sarà denso di pericoli: la “shock-economy” esaspera il peggio del sistema neoliberale e sa come sfruttare guerre e catastrofi. Oggi siamo chiamati a resistere, a manifestare pensiero critico; domani ci sarà da lottare, creando una grande coalizione, un movimento globale per il cambiamento e l’abbandono di questa «economia che uccide»