La destra all’assalto della Rai

Qualcuno ancora dice che è possibile un’intesa per una legge sulla Rai. Non è così. Per la destra la Rai, il servizio pubblico televisivo, è un luogo di potere da occupare e, quando ciò non è possibile, da distruggere. L’elenco è lungo: giornalisti sgraditi (famosi e meno famosi) allontanati, testate occupate, programmi chiusi, inchieste cancellate… È una vera e propria campagna di silenziamento, che ricorda il rogo dei libri proibiti.

Risarcire Lucano: cominciamo con la fiction della Rai

Dopo che la Corte d’Appello di Reggio Calabria ha reso giustizia a Mimmo Lucano e ai suoi compagni, occorre un grande rilancio delle politiche di accoglienza. In tale percorso, un tappa importante è la richiesta alla Rai di mettere finalmente in onda, dopo cinque anni, la fiction Tutto il Mondo è Paese, con Beppe Fiorello: a titolo di risarcimento minimo per Lucano e per dare visibilità a ciò che Riace ha significato.

RAI: servizi o marchette?

Una volta l’informazione televisiva era fondata sul “panino”: a dire la prima e l’ultima parola era sempre il personaggio “amico”. Ora tutto è cambiato: si intervista solo il personaggio… Ne sono esempi di scuola due servizi del TG3: sulla crisi dello sci e sullo sterminio di visoni in tempi di Covid. È questo il nuovo giornalismo?