Alice Winn, In memoriam (Garzanti, 2023)

L’orrore della prima guerra mondiale irrompe nella vita degli studenti di un college inglese, in particolare in quella di Gaunt, che si arruola per primo, e in quella di Sidney, che per amore lo raggiunge al fronte. Due diciottenni che crescono troppo in fretta nella polvere e nel sangue della trincea, che tengono viva la fiamma della poesia e della bellezza nonostante il mondo attorno esploda.

Libertà e buona sorte

Di fronte alle molte restrizioni di questi giorni risuona forte la domanda «è necessario?», che rimanda agli interrogativi di sempre sulla libertà di ciascuno e sui suoi limiti. Per le risposte soccorrono i poeti, a cominciare da Walt Whitman e dal suo “Canto della strada aperta”, magnifico inno alla vita e alla libertà.