A margine del caso dei “bambini nel bosco”: di chi sono i figli?

Di nuovo è polemica sulla separazione di bambini dai genitori. I giudizi si sprecano, spesso senza alcuna conoscenza. Mentre nessuno sembra porsi la domanda fondamentale: di chi sono i bambini? Non certo dello Stato, ma neppure dei genitori. Essi appartengono solo a se stessi e i loro diritti vanno tutelati, in attesa che siano in grado di farlo direttamente. A questo servono i giudici.

Dissacrare i confini, costruire contatti

I confini sono variabili ed eterogenei e impongono, a seconda dei casi, obbedienza o rifiuto. Oggi la priorità è abbassare i confini escludenti, gettare ponti di conoscenza, di riconoscimento e di accoglienza solidale, tra le culture, tra le persone, perché il destino umano è sempre più comune, inseparabile.