Pasolini o dell’alterità del comunismo

Rileggere oggi il discorso che Pasolini prepara per il congresso del Partito radicale del novembre 1975 è un esercizio d’attualità politica. In quelle poche pagine lo scrittore friulano sembra parlare di ciò che è accaduto a noi e, anche, di ciò che dobbiamo fare per ricominciare a stare dalla parte degli sfruttati senza confonderli con gli sfruttatori.

Berlinguer – La grande ambizione

Un biopic su una figura come quella di Enrico Berlinguer era impresa non facile. Ma “Berlinguer – La grande ambizione” di Andrea Segre fa scelte di scrittura e di realizzazione visiva di grande efficacia: nella recitazione di attori come Elio Germano e Roberto Citran, nella intensa esplorazione dell’ambiente familiare di Berlinguer, nell’uso del repertorio (per documentare il suo rapporto con la base del partito).

Elly Schlein, chi ha vinto? Riflessioni di un perdente

Con la Schlein – dicono – ha vinto la novità contro la conservazione. Ma chi ha perso? Ancora una volta quella che un tempo si chiamava la classe operaia (la sinistra di classe). Perché? Perché la lotta di classe l’hanno vinta gli altri, ma anche perché da sempre (dai tempi del PCI) gli operai sono stati considerati dei “gorilla”: da ammaestrare per la rivoluzione, ma sempre restando gorilla.

Prima durante e dopo la scomparsa della sinistra

La politica dovremmo proporla e viverla come ricostruzione di socialità, di relazioni, di mutualismo. E non solo sul terreno dei bisogni. Esiste un desiderio di comunità politica, di luoghi comuni in cui ritrovare una dimensione collettiva, in cui poter portare tutta intera la propria vita, la propria storia.