C’era una volta il West. Anzi, in Val di Susa, c’è ancora

In Val di Susa sembra esserci ancora la legge del West, cioè la legge del più forte. Di Telt (la società per la costruzione del tunnel della Torino-Lione) e delle “forze dell’ordine” che la proteggono. Accade così che, prima degli espropri, vengano occupati militarmente terreni di privati cittadini, chiuse le strade e sospeso il collegamento ferroviario. Ma, ancora una volta, i No Tav non ci stanno e organizzano la resistenza.

Marziani in Val di Susa

I no Tav sono imprevedibili. Otto anni fa, si erano messi in fila in 1054, sotto la neve, per acquistare il loro fazzoletto di terra nella zona dove sarebbe sorto il cantiere in modo da potersi opporre, a tempo debito, agli espropri. Ora quel tempo è arrivato. Gli espropri sono cominciati e sembra proprio una cosa da marziani.

GIUSTIZIA PER NICOLETTA

Nicoletta Dosio è stata arrestata e portata in carcere. 73 anni, da sempre No TAV, condannata per una manifestazione di protesta del 2012, Nicoletta ha rifiutato di chiedere misure alternative al carcere. Lo ha fatto per denunciare la persecuzione politica e giudiziaria in corso da anni nei confronti dell’opposizione alla costruzione della Nuova Linea ferroviaria Torino-Lione.