Il decreto sicurezza bis e il razzismo di Stato
Il decreto sicurezza bis è legge. A farne le spese è il quadro democratico del Paese segnato da un marcato “razzismo di Stato”, dalla costruzione dei migranti come capro espiatorio su cui indirizzare la rabbia sociale e dalla stretta repressiva verso il dissenso e la protesta radicale.
