La verità, la giustizia e la pace

Chi si prepara alla guerra dicendo che lo fa per evitarla, in realtà è disposto a farla e, se è disposto, la farà. Se non fosse disposto, dove starebbe la deterrenza? E allora? Al motto mentitore, diffusivo di guerre, opponiamone un altro, che viene dalla sapienza biblica, secondo cui il mondo si regge su verità, giustizia e pace. Per combattere il flagello delle guerre c’è molto da fare, ma predisponendo le condizioni della pace.

Palestina. Il dramma e la menzogna

Per anni l’Occidente ha avallato le versioni di Netanyahu. E non smette neppure ora, quando una specie di tregua dovrebbe aver fermato l’orrore. Un ultimo esempio è emblematico. Un’esplosione causa la morte di due soldati israeliani. “È stato Hamas!”, grida Israele e, nel generale consenso, si riapre l’inferno. Salvo poi dover ammettere che si trattava di un bulldozer israeliano finito su una bomba inesplosa.

Iraq. 20 anni senza un perché e la menzogna democratica

L’invasione americana e inglese dell’Iraq del 20 marzo 2003 si basava su prove false. Ora lo sappiamo. Una propaganda avvelenata e menzognera ci corruppe. Siamo entrati da allora in una epoca di dissoluzione. Quella guerra ha distrutto molto, uomini sentimenti valori, non siamo stati in grado di ricostruire granché. E dopo venti anni siamo di nuovo in guerra. Incapaci di distinguere ormai verità e bugie.

Breve la felice vita delle fake news

Perché mentitori incalliti s’indignano perché altri mentono? Vi è una sola spiegazione. Nel mondo moderno l’establishment detiene il monopolio della menzogna legittima. L’indignazione contro le fake news è causata dal timore dei gruppi dominanti di avere perso tale monopolio, messo in pericolo dall’avvento dei social media.

Ibsen o dell’impotenza della verità

Dramma estremamente moderno “Un nemico del popolo” di Ibsen. In esso va in scena l’incapacità della verità di affermarsi dinanzi alle forze del contesto sociale in cui si manifesta, forze anche politiche in cui coesistono ambiguamente idealità e retorica, progresso e falsificazione, verità e chiacchiera, libertà e slogan.