Il ricatto di FCA

Dopo decenni di affermazioni sulla sovranità del mercato Fca pretende che sia lo Stato ad aiutare l’azienda affermando che, altrimenti, le decine di migliaia di suoi dipendenti italiani rischiano di restare sul lastrico. E non importa se la spregiudicatezza dell’operazione è denunciata finanche da campioni del liberismo economico.

Il tramonto del neoliberismo?

In poco più di un trentennio il regime neoliberista ha sbaragliato il campo da ogni opposizione, individuando negli individui atomizzati la premessa per ogni libertà e felicità presente e futura. Ma quel sogno di futuro si è presto trasformato in incubo e il benessere privato promesso si è tradotto in infelicità pubblica.

Distanziamento e diffidenza verso l’altro

Negli ultimi decenni la spinta solidaristica che aveva caratterizzato il secondo dopoguerra del secolo scorso ha lasciato il posto a un individualismo esasperato all’insegna di una rincorsa spasmodica del benessere. Oggi il distanziamento imposto dalla pandemia rischia di alimentare ulteriormente la diffidenza verso l’altro.

Virus: emergenza-sanità e mercato

L’epidemia del Coronavirus proietta in primo piano la situazione della nostra organizzazione sanitaria e pone due domande fondamentali: un bene come la salute può essere tutelato gestendo i servizi sanitari che lo presidiano in una logica di mercato? E, poi, è conveniente, anche in termini economici, gestirli in una logica di mercato?