Il Sesto Libro bianco sul razzismo in Italia

Il Sesto Libro bianco sul razzismo in Italia analizza la situazione dal 2021 al 2023, con uno sguardo al 2024, evidenziandone la dimensione strutturale e istituzionale, che limita i diritti di migranti, richiedenti asilo e rifugiati. In esso sono documentati 1.125 casi di razzismo e raccontate venti storie esemplari, accompagnate da dieci contributi di analisi che aiutano a leggerne e interpretarne il contesto.

Antisemitismo e islamofobia: così diversi, così uguali

Il passaggio dall’antisemitismo moderno all’islamofobia avviene, al di là delle apparenze, all’insegna della continuità. Il primo nasce a inizio ‘800 come ricerca di un capro espiatorio per le contraddizioni della nascente società borghese. Non diversamente, oggi, i popoli che migrano (e gli islamici in particolare) sono individuati da ampi settori della società, pur senza fondamento, come responsabili della crisi economica.

Libertà di espressione e blasfemia: il precedente danese

Il rapporto tra laicità, libertà di espressione e blasfemia, oggi particolarmente vivo in Francia, dopo il barbaro assassinio del professor Samuel Paty, ha un precedente in Danimarca. 15 anni fa la pubblicazione di 12 vignette satiriche su Maometto da parte di un quotidiano provocò un dibattito analogo. Con il seguito di una tragica nemesi.

Il “cuore di tenebra” dei nostri giorni

A commento della Via Crucis con Papa Francesco Magdi Allam ha scritto un commento su Facebook che costituisce una sintesi dell’odio e dell’intolleranza contemporanea, resa più terribile dai post dei suoi lettori. Ritornano in mente le ultime parole di Kurtz, il misterioso demone di Cuore di tenebra, che muore dicendo: “L’orrore, l’orrore…”