L’impossibile Politica che resiste

Ci aspetta il futuro di un pianeta governato da poche decine di uomini con una riserva infinita di schiavi al seguito? Ci sono molte ragioni per essere pessimisti, ma altrettante per pensare a un cambiamento: la bellezza di un mondo che resiste alla distruzione e una politica che sopravvive nel dissenso dei giovani che non si riconoscono nel vecchio mondo e nelle donne che sanno ormai di contare e di saper cambiare.

Dopo l’affettività e la sessualità, a quando il consenso per la filosofia?

Un emendamento a un progetto di legge vieta le attività di educazione all’affettività e alla sessualità nella scuola dell’infanzia e in quella primaria e secondaria di primo grado e le subordina, nelle superiori, al consenso delle famiglie. A quando l’indice dei filosofi proibiti e la censura, per il carattere “licenzioso”, dei testi, di Platone e di Epicuro?

Il mondo vero e quello virtuale

Il mondo di riferimento per le ultime generazioni è quello virtuale, cioè quello del Web. Ma non per scelta, bensì perché il mondo reale non garantisce loro una vita vera, reale, libera e dignitosa. È, dunque, inutile costruire ideologie della post-modernità. Serve, piuttosto, lavorare nel profondo per recuperare le valenze positive del nostro mondo, le sue possibilità di emancipazione, le sue aperture di libertà.