Il campo di battaglia del patriarcato vacillante

I femminicidi non sono un fatto nuovo nella lunga storia del patriarcato. Ma ne sono un sintomo. Finché le donne sopportavano in silenzio, non c’era bisogno di sopprimerle, bastava un ceffone per tenerle in riga. Oggi la libertà femminile e la fine del consenso femminile al dominio maschile hanno inferto una ferita insanabile al patriarcato, che proprio perché è ferito e destabilizzato reagisce con maggiore violenza

Lorenzo Gasparrini e Cristina Portolano, I ragazzi possono essere femministi? (Settenove, 2023)

I ragazzi possono essere femministi? Lorenzo Gasparrini, filosofo, e Cristina Portolano, preziosa illustratrice, fanno un lavoro fondamentale. 18 capitoli nei quali, partendo dai dubbi e dalle perplessità dei ragazzi, provano a rispondere di sessualità, di lavoro, di web, di vita. Un contributo particolarmente importante in questo momento storico.

La libertà fragile delle donne

C’è, all’interno del femminismo una vivace contrapposizione, e talora un vero e proprio scontro, sui temi della libertà di prostituirsi, della libertà di portare avanti gravidanze per altri e della libertà di indossare o meno veli islamici. Un recente libro di Valentina Pazé segnala i rischi di un approccio che trascuri le condizioni materiali delle donne e non approfondisca il rapporto tra scelta e mercato.

Noi e il Covid-19

È trascorso più di un anno dalla pandemia e siamo al “ritorno dell’identico”. La forza trasformativa della libertà femminile ha scommesso sulla presa di parola per trasformar in radice la realtà del presente. È questa libertà che vogliamo agire affinché la cura come desiderio e come conflitto produca una diversa politica.

Il Covid 19 tra cura e potere

L’emergenza ci ha svelato che la politica, se volesse, potrebbe risolvere i maggiori problemi che affliggono il pianeta e i suoi abitanti. Di fronte alle macerie sociali ed economiche provocate dall’epidemia occorre ripensare all’ordine delle priorità e a un’economia differente, basata sulla cooperazione e non sulla competizione.

Osservatorio mensile

Lula lancia un appello per una coalizione globale contro la diseguaglianza; l’Organizzazione internazionale del lavoro stima in 25 milioni la perdita di posti di lavoro nel mondo; la pandemia sta esasperando le diseguaglianze, il 40% dell’umanità non ha alcuna assistenza sanitaria; nel settore dell’abbigliamento stanno chiudendo migliaia di fabbriche…