La Spagna del dopo elezioni

I risultati delle elezioni spagnole dipingono un quadro politico con elementi interessanti per l’intera Europa. Il percorso per la formazione del governo è costellato di dubbi e incertezze ma il PSOE si afferma come forza guida del Paese proclamandosi esplicitamente di sinistra e superando una destra sempre più radicale.

Firenze al tempo della Lega

A Firenze il plauso bipartisan all’ordinanza prefettizia che prevede l’allontanamento da diciassette «zone rosse» dei denunciati per alcuni reati non è soltanto il frutto di una scarsa sensibilità sociale e costituzionale. È anche la sintesi dei comuni interessi di centro-sinistra e destra, occultati dietro la repressione dei poveri cristi.

Dove sta andando la Svezia?

In Svezia è avvenuto ciò che si temeva: la destra estrema di SD – l’equivalente della Lega di Salvini – dopo il rilevante successo elettorale è diventata l’ago della bilancia tra rosso-verdi (avanti di un seggio) e centro-destra. Per i social-democratici, puniti per le rinunciatarie politiche sociali, la necessità di un drastico cambiamento.

La maggioranza ha consenso e durerà

Non è scontato che la durata dell’esperienza populista sia effimera. Potrebbe essere una fase durevole, perché inserita in una tendenza epocale. Sono tornati anni difficili. Quelli che una volta avrebbero richiesto esercizi democratici di resistenza, nella teoria e nella prassi.