L’Italia che c’è ma che non ci si sforza di capire

“Canone effimero”, documentario dei fratelli De Serio, racconta di un’Italia considerata marginale, al punto da essere esclusa dal futuro, ma che, in realtà, è viva e vitale e progetta il suo futuro forte delle sue radici. Il filo conduttore si appoggia a musiche, canzoni, strumenti pazientemente lavorati per dare voce alla necessità di esprimere sentimenti, passioni, ribellioni.

In ricordo di Ivan Della Mea    

Dieci anni fa ci ha lasciati Ivan Della Mea, un uomo libero che aveva davvero come patria gli ultimi e il mondo intero. Naturalmente, se non se ne fosse andato prima del tempo, sarebbe oggi in prima linea a contrastare la disumanità e il razzismo. Ma lo è comunque con le canzoni e gli scritti che ci ha lasciato.

Fabrizio de André, il carcere, la compassione

Carcere, pena, giudizio, potere. Sono anelli concentrici, tasselli di un sistema che costruisce marginalità, messi a nudo da Fabrizio De André in numerose canzoni. Molte e originali sono le storie raccontate, che seguono strade diverse, cifre differenti, che segnalano «come le verità del potere siano le verità di oggi».