Per vincere l’angoscia: speranza e rivoluzione

Chi spera sa che l’ultima parola su noi e il mondo non è stata ancora pronunciata. Ed è una buona ragione per continuare a vivere. Questo il messaggio dell’ultimo libro del coreano Byung-Chul Han (“Contro la società dell’angoscia: speranza e rivoluzione”), in cui la speranza viene descritta come un sogno ad occhi aperti, solare, fattivo, concreto, benaugurante.

Draghi, noi e l’angoscia quotidiana che ci pervade

Dopo avere praticato e appoggiato le peggiori politiche europee di austerità, Mario Draghi scopre che i “potenti” degli ultimi decenni non contano più nulla e, in preda all’angoscia, chiede che “si faccia comunque qualcosa”. Individua con lucidità il problema, ma di nuovo fallisce la mira. Non è di qualcuno che decida per tutti, infatti, che abbiamo bisogno, ma di spazi in cui ci sentiamo liberi di decidere insieme.