Politica, malavita e grandi opere

Le indagini che hanno sollevato il sipario sui rapporti fra politica e malaffare in Piemonte confermano l’intreccio le tra grandi opere, il partito trasversale del cemento e la malavita organizzata. Lo sanno tutti ma nessuno interviene neppure con provvedimenti minimi come vietare il subappalto. Non è certo un caso.

TAV. Venaus 14 anni dopo

Anche quest’anno, l’8 dicembre, almeno 15.000 persone hanno sfilato da Susa a Venaus per ricordare quando, 14 anni fa, il Movimento No Tav si riprese i terreni cintati dalla polizia per consentire i carotaggi. A dimostrazione che l’opposizione alla linea Torino-Lione prosegue e fa scuola, anche tra i giovani.

Il catechismo delle Grandi Opere

Come ogni religione, le Grandi Opere hanno i loro dogmi, le loro verità rilevate, il loro occhiuto clero, le loro dame della carità (le Madamine!), il loro catechismo. E cercano di controllare le coscienze attraverso una ferrea propaganda e l’asservimento della “libera” stampa. Un esempio grottesco va in scena a Firenze.