27 gennaio: la memoria tradita

Celebrare la memoria si riduce a un semplice rito se non se ne traggono lezioni per il presente. Dopo “la notte dei cristalli” del 9 novembre 1938 il pastore tedesco Dietrich Bonhoeffer scrisse: «Solo chi grida per gli ebrei può cantare il gregoriano». Oggi solo chi grida per i migranti può cantare nel giorno della memoria.

Siamo tutti Koulibaly

«Sono orgoglioso del colore della mia pelle. Di essere francese, senegalese, napoletano, uomo», così Kalidou Koulibaly, roccioso difensore del Napoli, dopo i boati e gli ululati di San Siro. È auspicabile che questa lezione di civiltà induca arbitri e dirigenti del calcio ad abbandonare pavidità e complicità col razzismo.

Elogio controcorrente di José Mourinho

Il tifo ha le sue leggi, spesso irrazionali. E non c’è connessione fra l’identità calcistica e le scelte che le persone compiono in altri ambiti. Così possiamo permetterci di apprezzare José Mourinho per il solo fatto di avere portato la nostra squadra a vincere molti “tituli”, oltretutto sfottendo gli avversari storici…