Il cielo sopra Berlino

Trent’anni fa, nel corso di una notte, crollava il muro di Berlino. Fu, in Germania e nel mondo, una festa. Ci si illuse che l’epoca dei muri fosse finita e che si aprisse un futuro di libertà e uguaglianza. Non è stato così e l’avvenire promesso da quel crollo è stato riempito da nuovi muri ancora più difficili da superare.

Praga: la Cina era (troppo) vicina

Con la presidenza di Miloš Zeman la Repubblica Ceca sembrava avviata a una sorta di alleanza subalterna con la Cina. Poi, improvvisamente, il neo sindaco di Praga Zdeněk Hřib, del partito dei Pirati, dopo alcuni gesti “ostili”, ha rescisso il gemellaggio con Pechino. Il vento gira…

«El pueblo unido»

Cile: di nuovo, di fronte alla protesta, i blindati dell’esercito in strada, un Presidente che decreta lo stato di emergenza e impone il coprifuoco, la violenza dei Carabineros, i morti nelle piazze. La memoria torna alla mobilitazione dei primi anni ’70 animata da una speranza che oggi sembra perduta e che occorre ritrovare.

Libano: un cambiamento è possibile?

Il Libano è davvero alla vigilia di un cambiamento epocale? Un fatto è assodato: i libanesi stanno dicendo basta a una classe politica corrotta, obsoleta e preoccupata soltanto del proprio tornaconto. E lo stanno dicendo compatti, ribellandosi e distruggendo simboli di partiti e di leader politici fino a ieri intoccabili.

La Turchia e la credibilità dell’Europa

L’anno scorso il Tribunale Permanente dei Popoli si è pronunciato sulla situazione nel sud-est dell’Anatolia, riconoscendo la responsabilità dello Stato turco per: negazione al popolo curdo dell’identità e del diritto all’autodeterminazione, massacri, deportazioni di massa, omicidi, esecuzioni extragiudiziarie, sparizioni forzate. Nonostante questo l’Europa continua a sostenere la Turchia con armi e finanziamenti.