Alison Espach, Questi Adulti (Bollati Boringheri, 2023)

Il nuovo romanzo di Alison Espach racconta la delusione delle nuove generazioni di fronte al fallimento del sogno americano. Ma lo stile è fresco, brillante, caustico e divertente e il racconto diventa una vivace carrellata di momenti di vita, una sorta di parodia del romanzo di formazione quantomai sincero e attuale. Una piccola perla nella vastissima produzione letteraria statunitense.

Olivier Norek, Il pesatore di anime (Rizzoli, 2023)

Dopo l’infelice conclusione di un caso, il capitano Victor Coste si trasferisce da Parigi sull’isoletta di Saint Pierre, al largo delle coste del Canada, dove segue la riabilitazione degli autori di reati. Lì arrivano una ragazza, unica superstite del serial killer a cui aveva dato la caccia, e poi lo stesso omicida. E, nelle nebbie che implacabili offuscano tutto, si offusca anche il giudizio del capitano.

Franck Thilliez, Labirinti (Fazi, 2023)

“Labirinti”, ultimo libro del francese Thilliez è un thriller avvincente. Una perfetta costruzione a scatole cinesi, una struttura ad incastro con enigmi nascosti, indizi tra le righe, sciarade, anagrammi e citazioni mai banali. Una intricata rivisitazione del genere giallo, operazione diabolica e originale nell’ormai saturo panorama poliziesco.

Marta Cai, Centomilioni (Einaudi, 2023)

Teresa, zitella imbrigliata nella provincia piemontese con genitori anziani che dettano ritmi e scodellano diffidenze e sensi di colpa, si scopre innamorata di un suo ex studente ventenne. Una storia semplicissima, da trafiletto in cronaca, ma vibrante e poetica, un diario al contempo impietoso ed empatico della società attuale.