Fabienne Agliardi, Appetricchio (Fazi, 2023)

Un romanzo divertente, ambientato in un luogo di fantasia, con pochi abitanti, per lo più sordomuti, quasi tutti di nome Rocco, residenti in un borgo dimenticato dal tempo, scollegati dalla civiltà a causa di un ponte pieno di buche e difficilmente attraversabile, rudi, ignoranti, diffidenti, ma resi unici, familiari, vicini a noi dalla bravura dell’autrice, che ha creato una propria magica Macondo.

Alice Winn, In memoriam (Garzanti, 2023)

L’orrore della prima guerra mondiale irrompe nella vita degli studenti di un college inglese, in particolare in quella di Gaunt, che si arruola per primo, e in quella di Sidney, che per amore lo raggiunge al fronte. Due diciottenni che crescono troppo in fretta nella polvere e nel sangue della trincea, che tengono viva la fiamma della poesia e della bellezza nonostante il mondo attorno esploda.

Francesca Coin, Le grandi dimissioni (Einaudi, 2023)

In Italia nel 2021 si sono registrati 1.900.000 casi di dimissioni dal lavoro che nel 2022 sono diventati 2.200.000. Negli USA i numeri sono ancora più eclatanti e il fenomeno riguarda tutto il mondo occidentale e non solo. Merito del saggio di Francesca Coin è di averlo spiegato nel contesto di precarietà, insufficienza di organici, aleatorietà di orari e retribuzioni che caratterizza il mondo del lavoro.