Giorgetti, Draghi e il semipresidenzialismo all’italiana

Politici e giornalisti vanno pazzi per il semipresidenzialismo alla francese, magari intrecciato con la variante Giorgetti. A torto. Il modello, infatti, è impraticabile a Costituzione invariata e politicamente pericoloso perché disincentiva la partecipazione, marginalizza ulteriormente il Parlamento ed esalta la tendenza, già così diffusa, ad affidarsi a “uomini della provvidenza”.

I rave party, i benpensanti, la riduzione del danno

I rave party di Valentano e Nichelino, definiti dai media “feste di drogati senza freni”, hanno scandalizzato i benpensanti (e non solo) e innescato un aspro scontro politico sull’inerzia del ministro dell’interno. Eppure le cose non sono così semplici e, in ogni caso, più che chiedere repressione sarebbe opportuno incentivare e sostenere gli interventi di riduzione del danno.

Magistrati, questione morale, questione democratica

Come reagire alla crisi di legittimazione in cui versa la magistratura? All’interno mettendosi in discussione e aprendo un confronto duro per far prevalere un’idea di giustizia costituzionalmente orientata. All’esterno, nella società e nella cultura progressista, sostenendo questo percorso, nella consapevolezza che una magistratura democratica è nell’interesse di tutti.