Attenti ai taser

Anche le nostre forze di polizia avranno in dotazione il taser, la pistola elettrica stordente. Un’alternativa non letale alle armi da fuoco, si dice. Ma non è così: il taser è piuttosto uno strumento aggiuntivo alle armi tradizionali, ed è “non letale” per modo di dire: in USA e Canada, ad esempio, dal 2001 a oggi sono ormai più di mille i morti a seguito del suo uso.

La svolta razzista

I numeri, anche quelli provenienti dal Ministero degli interni, mostrano che le politiche di rifiuto e di allontanamento dei diversi rilanciate dal ministro Salvini non hanno alcuna seria base nell’entità dei flussi migratori, ma sono frutto di una vera e propria svolta razzista. Saperlo non è la soluzione del problema ma un punto di partenza necessario.

Il ministro della paura

Il panico sociale genera mostri e introduce politiche autoritarie. Basta cavalcarlo per costruire capri espiatori e nemici (interni ed esterni) contro cui indirizzare la rabbia sociale prodotta dalla crisi. È questa l’opzione della destra del nuovo millennio. In Italia il principale interprete ne è Salvini, il “ministro della paura”.