Prendersi cura del mondo

Ne “La grande Russia portatile” (Salani) Paolo Nori racconta, col solito procedimento divagante, le sue esperienze trentennali in Unione Sovietica: un libro in cui tragedia e umorismo si alternano e da cui viene un monito sul rischio che, “tra le braccia della Storia”, finiamo per fare il nostro lavoro al servizio del male “utili e docili come delle vanghe”.

Il prof fannullone

«È comodo fare l’insegnante. Lo farei anch’io: stipendio fisso per poche ore di lavoro, che pacchia!». «Quando abbiamo avuto la folle idea di fare il mestiere più bello del mondo?». Due approcci per un libro e un viaggio appassionato nel mondo della scuola.

L’asilo come diritto

L’asilo è un diritto perennemente in pericolo. Tenerlo vivo è essenziale per i diritti di tutti. «Ogni parola ha delle conseguenze, ogni silenzio anche» ha scritto Sartre. Il libro curato da Omizzolo è un contributo a non lasciare che in Italia parlino solo l’ignoranza e la superficialità.

Ultimo banco o ultima speranza?

“Ultimo banco”, di Giovanni Floris, è il frutto di un viaggio giornalistico tra insegnanti, studenti e genitori. Merita leggerlo, anche se le conclusioni non convincono: più che diventare realisti e diligenti, per passare dall’ultimo al primo banco è forse meglio diventare capaci di analizzare criticamente la realtà (magari per cambiarla).