E' titolare delle cattedre di Scienza della politica, presso il Dipartimento di studi giuridici, politici, economici e sociali dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro", si è occupato tra l'altro dell'analisi dei processi produttivi (fordismo, post-fordismo, globalizzazione), della "cultura di destra" e, più in genere, delle forme politiche del Novecento e dell'"Oltre-novecento". La sua opera più recente: "La sinistra impossibile da spiegare a mia figlia". È coautore con Scipione Guarracino e Peppino Ortoleva di uno dei più diffusi manuali scolastici di storia moderna e contemporanea (Bruno Mondadori, 1ª ed. 1993).

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Oddio si sono ristrette le madamine

Sabato 6 aprile a Torino è andato in scena il declino della città. Un corteo triste, striminzito, con pochi operai e pochi padroni uniti nella questua. E nella ritirata di una società estenuata l’unico utilizzatore finale della manifestazione PRO TAV è stata la politica – da Maria Elena Boschi a Fratelli d’Italia –, in una campagna elettorale senza idee e passioni.

Primarie PD – La resurrezione di Lazzaro?

La partecipazione alle Primarie del PD è la resurrezione di Lazzaro, come hanno scritto i grandi giornali? O “il rimbalzo del gatto morto”, come dicono gli anglosassioni? Nicola Zingaretti è la svolta tanto attesa? O la continuità camuffata? I suoi primi passi sono terribilmente deludenti, a cominciare dalla scelta di inaugurare il mandato con un ossequio al TAV.

Alla radice dell’odio

«Quanto più la paura non trova luoghi sociali di decantazione e di elaborazione emotiva, tanto più tende a trasformarsi in rancore e odio verso l’altro da sé».  Il libro di Bonomi e Majorino, Nel labirinto delle paure, ruota intorno a questo focus. Un viaggio «di lavoro» dentro il «labirinto del sociale muto» alla ricerca del punto germinale di un’ inedita cattiveria.

Torino – Il futuro non è TAV

Finalmente si può tornare a respirare a Torino. L’enorme manifestazione dell’8 dicembre ha ristabilito la natura di un confronto tra la vecchia Torino, delle madamine e degli imprenditori questuanti, e un movimento che rappresenta il futuro e non cede alla logica delle falsificazioni e della post-verità.