Maria Chiara Acciarini è stata insegnante e preside in una scuola media superiore e ha fatto parte della segreteria della CGIL Scuola di Torino. È stata consigliera comunale di Torino e, poi, deputata e senatrice in rappresentanza dei Democratici di Sinistra, che ha lasciato nel 2007. Ha scritto tra l’altro, con Alba Sasso, il libro “Prima di tutto la scuola” (2006).
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Bruno Segre, antifascista, avvocato, socialista libertario ha compiuto cent’anni nel settembre scorso. In una lunga, appassionata e appassionante, intervista con Nico Ivaldi riedita per quel compleanno (Non mi sono mai arreso) c’è il racconto di una vita esemplare da resistente e, insieme, di un secolo (e quale secolo).
A Roma il liceo Mamiani è stato occupato dagli studenti fino al 27 ottobre. Poi il testimone è stato raccolto dai loro compagni del Virgilio. E si prospetta un’altra occupazione in uno scientifico di Prati. È una nuova stagione di protagonismo studentesco che merita seguire con attenzione.
«È comodo fare l’insegnante. Lo farei anch’io: stipendio fisso per poche ore di lavoro, che pacchia!». «Quando abbiamo avuto la folle idea di fare il mestiere più bello del mondo?». Due approcci per un libro e un viaggio appassionato nel mondo della scuola.
“Ultimo banco”, di Giovanni Floris, è il frutto di un viaggio giornalistico tra insegnanti, studenti e genitori. Merita leggerlo, anche se le conclusioni non convincono: più che diventare realisti e diligenti, per passare dall’ultimo al primo banco è forse meglio diventare capaci di analizzare criticamente la realtà (magari per cambiarla).