Una domanda, una semplice domanda: chi sei, da dove vieni? Tanto basta a mettere in cammino Giulia Vola, in giro per il mondo per nove mesi, un milione e centonovantanovemila passi, mille e cento chilometri riallacciando fili di sogni cominciati in Bangladesh, nelle Filippine, in Giordania, in Marocco, in Egitto, in Burkina Faso, in Colombia, in Bolivia, in Ecuador, in Perù a Hong Kong. Si perché l’autrice del libro decide di partire per raggiungere i paesi di origine di alcune delle persone conosciute in quel crocevia di culture che è il quartiere in cui vive a Torino, San Salvario. Ospite delle loro famiglie raccoglie storie che parlano di mondi e tradizioni lontane ma anche di inattese vicinanze, donne e uomini che con coraggio e pagando spesso prezzi altissimi cercano di costruire un futuro migliore per sé e per la propria famiglia. Sono percorsi migratori di cui spesso è difficile cogliere la verità, nello sguardo retrospettivo e di parte che non può ammettere il fallimento. E così tra bugie dette a fin di bene e continui rilanci la cosa migliore sembra essere quella di continuare ad andare, non fermarsi mai perché dopotutto abbiamo piedi, non radici.
segnalazione di
Filippo Scisciani
libraio di Binaria
Centro commensale del Gruppo Abele
tel. 011.537777
binaria@gruppoabele.org
www.gruppoabele.org
@binaria34
