«Bandiera rossa, ridiventa straccio»: perché i “poveri” non votano sinistra

Si è affermato, nella sinistra, un curioso paradosso in forza del quale la perdita di consenso nei ceti popolari viene attribuita a colpa degli elettori che non capiscono… Non è ovviamente così, e neppure si tratta di trovare parole più semplici per spiegare ai poveri le ragioni per cui dovrebbero votare a sinistra. Il punto è ricostruire le condizioni perché essi possano riconoscere in quel voto uno strumento utile alla propria vita.

Dentro l’apocalisse, non solo in Nepal

Dal “tetto del mondo” si è staccato un ghiacciaio e ha sommerso un’intera vallata, con le sue case, le sue strade, i suoi abitanti. Era già successo altre volte. Succederà ancora, sempre più spesso, ovunque. Eppure siamo governati da pifferai che guidano e trascinano interi popoli verso l’olocausto ambientale. Solo una grande mobilitazione dal basso potrà (non già arrestare, ma) contenere l’apocalisse.

L’allegro traffico di suv e fuoristrada sulle piste di montagna

È vietato, ai mezzi motorizzati, transitare fuoristrada o percorrere sentieri, mulattiere, piste e strade forestali. Questo prevede la legge, ma chiunque passeggi su piste o sentieri montani si imbatte invariabilmente in suv, auto, moto e quant’altro. Basterebbero, per evitarlo, semplici “chiudende” a inizio strada ma il disinteresse accomuna legislatori e amministratori locali.