Bombardamenti: un po’ di storia

«Lo scopo è distruggere Gaza, distruggere questo male assoluto» ha dichiarato un diplomatico israeliano. È la finalità diretta dei bombardamenti. Non da oggi. Già cent’anni fa un generale italiano affermava che, nella guerra moderna, «non può più sussistere una divisione fra belligeranti e non belligeranti» e gli obiettivi dei bombardamenti devono essere fabbricati normali, abitazioni, stabilimenti e una determinata popolazione.

Palestina. Comprendere il passato per guardare al futuro

Senza i conti con la storia non ci sarà pace a Gaza e in Cisgiordania. In Israele prevalgono il “partito del controllo” (sull’intero territorio dal Giordano al mare) e quello, ancor più radicale, “dell’apartheid”. C’è però anche, seppur minoritario, un “partito dell’uguaglianza”, che, con diverse prospettive, propone una soluzione di pari dignità e diritti per israeliani e palestinesi. Da lì occorre partire. È l’unica possibilità.