Stati Uniti. Cresce il numero dei libri censurati

Negli Usa, già 7 Stati hanno adottato leggi che puniscono chi fornisce testi “proibiti” ai minori e altri 20 si apprestano a farlo. In caso di violazione sono previsti il carcere (fino a 10 anni) e multe fino a 100 mila dollari. Tra i libri censurati non ci sono solo testi (ritenuti) pornografici ma anche opere politiche e storiche, romanzi famosissimi (anche di premi Nobel) e persino una edizione del Diario di Anna Frank a fumetti.

Più cannoni e meno diritti!

Commissione e Parlamento europeo preannunciano un atto legislativo per «sostenere direttamente, con i fondi UE, lo sviluppo dell’industria della difesa, per l’Ucraina e per la nostra sicurezza» con la previsione che, anche in deroga alla legislazione ordinaria, le fabbriche di armi e munizioni possano funzionare giorno e notte, sette giorni su sette, entrando in «modalità economia di guerra». Insomma, più cannoni e meno diritti.

La sanità oltre la privatizzazione

Dopo la privatizzazione si assiste, per la Sanità, alla concentrazione di capitali e alla finanziarizzazione, che affidano le politiche del settore al “mercato” e ai “mercanti”. In Italia ciò accade soprattutto nel settore farmaceutico e nella Regione Lombardia ma il fenomeno è in espansione. Per arginarlo non c’è che il protagonismo del pubblico, cioè l’opposto della politica di questo Governo (e di quelli che lo hanno preceduto).