Cent’anni dopo la marcia su Roma, pensare in retromarcia

Cent’anni dopo la marcia su Roma, mentre si riaffacciano i fantasmi del passato, occorrono mobilitazioni forti, una scossa che salga dal basso e cambi il corso degli eventi. Abbiamo bisogno, come al tempo della resistenza, di pensieri nuovi, di ispirazioni utopiche; abbiamo urgenza di costruire, nelle lotte e nei comportamenti quotidiani, una società alternativa al modello dominante. Marciando in senso contrario.

Una Montagna Sacra per restituire il senso del limite

Il Parco del Gran Paradiso compie cent’anni. Per celebrare il centenario c’è chi ha proposto di istituire al suo interno una Montagna Sacra, una cima su cui non salire (almeno in termini di consiglio) in omaggio alla grandezza della natura e a ricordo della nostra finitezza. Ottima idea, ovviamente cassata dai soliti esperti. Ma il progetto sta raccogliendo adesioni.

Ignazio Benito Maria La Russa

Se guardo le foto di La Russa sui giornali o in tv, mi ritrovo dentro un incubo. L’incubo di un fascismo che non è mai passato. Cent’anni fa le forze democratiche assistettero esangui alla presa del potere del duce; oggi si dividono e un manipolo di quinte colonne consente addirittura l’elezione di La Russa a presidente del Senato. Difficile negarlo: se oggi abbiamo la destra peggiore è perché abbiamo avuto la peggiore sinistra.