La guerra piace a chi non la conosce

Gli ucraini combattono per i valori dell’Occidente, diciamo. Per noi. Noi: gli ipocriti. Noi che alimentiamo la guerra, invece di costruire la pace. Noi che ci diamo da fare perché la guerra si prolunghi. Mandiamo armi convenzionali, ci prepariamo a quelle chimiche, rompiamo il tabù nucleare. Eppure, come diceva Erasmo, solo chi non l’ha provata sul proprio corpo può desiderare che la guerra duri ancora.

«Ahi serva Italia, di dolore ostello»

La decisione dell’Italia di incrementare le spese militari fino a portarle al 2% del PIL (passando da 25 a 38 miliardi annui) non è un destino o un vincolo imposto da trattati internazionali. È una scelta. Coerente con l’atteggiamento di tutti i governi che si sono susseguiti in epoca repubblicana, abituati, in sede di Consiglio atlantico, a dire sempre e soltanto sì, anzi signorsì!

William Dalrymple, ANARCHIA. L’inarrestabile ascesa della Compagnia delle Indie Orientali (Adelphi, 2022)

L’ascesa inarrestabile della Compagnia delle Indie Orientali, la prima multinazionale al mondo, che nel giro di due secoli diventò più forte e potente di qualsiasi nazione, ricorrendo a tutte le forme di potere possibile, compresa la guerra. Testo magnifico con documenti originali e fonti bibliografiche rare, indispensabile per chi ama la storia.