«L’aiuola che ci fa tanto feroci»

Sette secoli dopo, l’«aiuola che ci fa tanto feroci» di cui parla Dante nella Divina commedia, è un’aiuola infetta. Il genere umano si è diviso, ancora una volta, per contendersi e dividersi l’aiuola. Ferocemente. Giungendo a sfiorare l’arma più folle: l’arma omicida suicida. La distruzione. La fine di tutto, di se stesso e dell’aiuola. Fermiamoci. Salus mundi suprema lex esto.

La piccola Italia dell’Olimpiade di Pechino

L’Italia torna dall’Olimpiade di Pechino con un bottino di medaglie meno brillante di quanto appaia. 17 medaglie non sono poche ma due soltanto sono d’oro, la gran parte riguarda specialità non di primo piano e l’età dei nostri atleti è piuttosto avanzata. Ciò non autorizza ottimismo per il futuro, nel quale già si vedono rimpalli di responsabilità tra Coni e società Sport e salute.

Lo scandalo eterno della guerra

L’unica cosa “vera” e documentabile (seppur marginale nelle cronache e nelle considerazioni politiche) su quanto sta succedendo in Ucraina, sono le vittime, militari e civili, dirette e indirette. L’auspicio è che tutte le vittime “inutili” di questa guerra, unite a quelle dei tanti altri conflitti di cui è fatta la guerra mondiale per frammenti, si trasformino in un grido permanente: basta!