Germania: addio al nucleare (ma non è tutto oro…)

Con la fine del 2022 la Germania chiuderà definitivamente tutte le sue centrali nucleari. È l’esito di un percorso durato oltre 45 anni e non sempre lineare, che va salutato con soddisfazione. Restano peraltro aperti non pochi problemi legati in particolare al mantenimento, almeno fino al 2030, di centrali a carbone altamente inquinanti.

Note per un cambio di rotta

Giustizia sociale e giustizia ambientale sono indissolubilmente legate. E un nuovo ordine dell’universo, rispettoso della natura e dell’uguaglianza, passa attraverso il protagonismo di chi maggiormente subisce l’attuale situazione. Per questo, un autentico cambio di rotta richiede, più che programmi generali, processi di coinvolgimento reale degli “ultimi”.

Mattarella, le palme e le banane

Con un tweet, a margine del discorso di Capodanno del presidente Mattarella (silente sullo strapotere del Governo), Tomaso Montanari evoca ironicamente la repubblica delle banane. Subito il portavoce del capo dello Stato reagisce disquisendo di botanica e ironizzando su una supposta confusione tra datteri e banane… Non è un fatto confortante per lo stato di salute del nostro sistema politico.