Da Hiroshima a Beirut

Il settantacinquesimo anniversario della strage atomica di Hiroshima (con 140.000 morti e sofferenze inenarrabili per i sopravvissuti) è coinciso con la terribile esplosione nel porto di Beirut. La pericolosità degli esplosivi e delle testate nucleari è evidente. Quando se ne renderanno conto la comunità internazionale e l’Italia?

Osservatorio mensile

L’epidemia prosegue e nel mondo continuano a crescere i senza lavoro raggiungendo la cifra di 400 milioni; nella maggioranza dei paesi nel mondo la crisi da coronavirus ha giustificato provvedimenti e norme di restrizione dei diritti civili e dei lavoratori…

Libia: la cooperazione complice

Nei centri di detenzioni libici operano, finanziate del nostro Ministero degli esteri, alcune ONG italiane. La finalità dichiarata è di migliorare le condizioni di vita all’interno. Un rapporto dell’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione mostra peraltro come tali interventi rafforzino, in realtà, un sistema di costante e drammatica violazione dei diritti umani.

La ministra Freccia rossa

La grottesca vicenda del tentativo – auspice la ministra De Micheli – di tenere insieme distanziamento fisico e riempimento dei treni ad alta velocità ha riproposto all’attenzione il ruolo dei ministri delle infrastrutture, tradizionalmente di nessun profilo professionale e di competenza tragicomicamente tendente a zero.