Riace riapre!

È successo tutto in un giorno, a metà settimana, nel mese di ottobre. I laboratori a Riace sono stati aperti. Gli operatori si son messi a spazzare davanti alle porte, i vetri sono stati lavati, tolta la polvere accumulata in un anno. Riace rivive. Grazie al sostegno di molti cittadini e di tante associazioni che ci hanno creduto.

Quali tutele per i ciclo-fattorini?

Quest’anno si sono susseguiti alcuni interventi significativi a tutela dei ciclo-fattorini (“riders”): il «diritto a condizioni contrattuali formulate per iscritto», compensi «che tengano conto delle modalità di svolgimento della prestazione e dell’organizzazione del committente», il divieto del cottimo eccetera. Un ampliamento delle tutele in controtendenza rispetto ai tempi bui che ci hanno preceduto.

La Turchia e la credibilità dell’Europa

L’anno scorso il Tribunale Permanente dei Popoli si è pronunciato sulla situazione nel sud-est dell’Anatolia, riconoscendo la responsabilità dello Stato turco per: negazione al popolo curdo dell’identità e del diritto all’autodeterminazione, massacri, deportazioni di massa, omicidi, esecuzioni extragiudiziarie, sparizioni forzate. Nonostante questo l’Europa continua a sostenere la Turchia con armi e finanziamenti.

«Non voglio vederlo!»

Di fronte alla disumanità inenarrabile che emerge in Kurdistan come di fronte a Lampedusa, risuonano le parole di Federico Garcia Lorca, il poeta ucciso dai fascisti spagnoli: «Non voglio vedere il sangue d’Ignazio!». E intanto un appello di donne ci ammonisce tutti: «Non parlateci più di valori occidentali. Non parlateci più di niente se non avete il coraggio di reagire. State zitti!».

Il debito pubblico: se 58 miliardi vi sembran pochi

L’entità del debito pubblico è tale che è difficile percepirne le variazioni. Ma la revisione al rialzo operata nei giorni scorsi dalla Banca l’Italia è di quelle che non possono sfuggire: 58 e rotti miliardi in più. Dipende da come si conteggiano gli interessi maturati sui buoni postali infruttiferi. Insomma: così è se vi pare.