Osservatorio mensile
Assassinato sindacalista turco, migliaia di lavoratori al funerale; i lavoratori marittimi hanno un salario minimo mondiale; ma i salari nel mondo sono in costante rallentamento; sciopero generale in Tunisia e in Cile
la politica puntoacapo
Assassinato sindacalista turco, migliaia di lavoratori al funerale; i lavoratori marittimi hanno un salario minimo mondiale; ma i salari nel mondo sono in costante rallentamento; sciopero generale in Tunisia e in Cile
Questo film di Alfonso Cuarón, ambientato a Città del Messico e girato con il consueto virtuosismo stilistico in un luminoso e terso bianconero, è un affresco autobiografico dell’infanzia ricco di una sofisticata valenza politica centrata sul ruolo della donna.
Il colpo è stato duro ma ora sta iniziando la ripresa. In queste settimane c’è stato un grande lavoro e a breve sarà attiva, grazie all’aiuto di molti, una Fondazione di partecipazione che lavorerà su progetti di “accoglienza spontanea” e riaprirà le botteghe, il ristorante, le case del turismo. Riace continua…
La promessa di tagliare le tasse è la carta principale (apparentemente vincente) di ogni campagna elettorale, a destra come a sinistra. Non importa se a scapito della giustizia sociale. Eppure esistono letture della realtà e proposte alternative a quelle dominanti. Lo dimostra un recente accurato dossier dell’Associazione CADTM Italia.
Le persone solidali, le associazioni che praticano e sostengono la solidarietà, sembrano soggiogate dalle vittorie elettorali degli xenofobi e si comportano come se davvero costoro avessero il mandato del popolo, …
Non è più necessario ricordare l’ampiezza di un movimento senza eguali, come è senza eguali la sorpresa generale che il suo scoppio ha prodotto, una sorpresa prolungata dalla sua durata …
In un nuovo libro di Chiara Sasso la ricostruzione, intensa e partecipe, dell’“utopia realizzata” di Riace. Ma, questa volta, la dolcezza del racconto è preceduta dall’amaro dell’attacco potente che lo Stato italiano, la sua burocrazia, i suoi giudici hanno sferrato al microcosmo riacese e al suo sindaco.
Finalmente si può tornare a respirare a Torino. L’enorme manifestazione dell’8 dicembre ha ristabilito la natura di un confronto tra la vecchia Torino, delle madamine e degli imprenditori questuanti, e un movimento che rappresenta il futuro e non cede alla logica delle falsificazioni e della post-verità.
La realizzazione della Torino-Lione comporterebbe, nel prossimi 20 anni, una crescita massiccia di inquinamento. I suoi fautori prospettano benefici a partire dal 2040. Ma il clima è in crisi adesso e, se non si riducono subito le emissioni, il punto di non ritorno è dietro l’angolo.
Dopo avere diffuso un tweet con notizie improprie sull’esecuzione di una misura cautelare, il ministro Salvini ha reagito in modo scomposto al richiamo alla correttezza rivoltogli dal Procuratore di Torino Spataro. Come spesso gli accade, ignorando le regole e l’autorevolezza del richiamo.