Il 2024 e la fine del sogno europeo
Tra le molte cose negative che il 2024 ci lascia in eredità c’è la fine dell’Europa come l’avevamo immaginta, anzi la fine dello stesso sogno europeo. La crisi era evidente da tempo, ma il procedere della guerra l’ha fatta precipitare trasformando l’Europa da garante di pace in fonte di guerra e rendendola irriconoscibile. Si apre così una nuova stagione piena di incognite. Se una sinistra esiste, ad essa spetta guidarla e gestirla senza timore di aprire conflitti.
